Ricette con la menta selvatica

menta selvatica

La menta ha accompagnato gran partedella storia dell’uomo, in quasi tutti i continenti. Già duemila anni fa si estraeva il mentolo in Giappone, mentre Plinio e Galeno ne avevano parlato per le proprietà medicamentose.

Nel Capitulare de villis, Carlo Magno elenca la menta tra le erbe medicinali da coltivare nell’orto. Non abbiamo però bisogno di coltivarla, salvo per finalità culinarie: la sua magia di profumo e sapore è già nella menta selvatica (Mentha longifolia) che cresce in abbondanza in tutta Italia.

Personalmente la raccolgo attorno ai boschi, mentre coltivo solo alcune varietà come la Piperita e la Citrata ma in vaso, per evitare che i suoi rizomi esuberanti invadano tutto l’orto.

Conservazione

Conservo la menta per l’inverno come foglie secche, semplicemente seccandola appesa a testa in giù e protetta da sacchetti di carta. In un paio di giorni è già pronta. Si può utilizzare così sia per fini erboristici che in cucina.

Oppure la conservo come salsa alla menta, ottima per accompagnare bruschette, stufati, insalate e comporre salse profumate allo yogurt. Oppure come sciroppo di menta, ottimo con dolci al cioccolato e sul gelato.

Salsa alla menta

– 200 g di foglie di menta fresche
– 350 ml di aceto di mele
– 100 g di zucchero integrale di canna
– sale integrale

Tritare la menta e frullarla con 50 g di aceto di mele. A parte, portare a bollore 300 ml di aceto di mele, spegnere e aggiungere lo zucchero, mescolando bene. Attendere 5 minuti e aggiungere il composto di menta e un pizzico di sale.
Riportare il tutto a bollore e invasare ancora calda, sterilizzando poi i vasi per 15 minuti.

Sciroppo di menta

Lasciare macerare per 24 ore 50 g di foglie di menta in 50 ml di alcol a 95°. Trascorso questo tempo, diluire il macerato
con 100 ml di acqua naturale e lasciar riposare 6 ore. Aggiungere 750 ml di acqua naturale e 150 g di zucchero. Mescolare fino al completo scioglimento dello zucchero, poi filtrare e conservare in bottiglia fino a 6 mesi.

La menta selvatica in erboristeria

Le foglie di menta, sia fresche che essiccate, sono un’ottima tisana digestiva ma ne va fatto un uso limitato per evitare un eccessivo stimolo delle mucose gastriche. L’ideale è aggiungere qualche foglia di menta a un tè verde. Le foglie di menta si possono utilizzare anche per sciacqui orali lenitivi, soprattutto per casi sporadici di alitosi o gengive infiammate. Non è un caso, infatti, che sia la componente aromatica di molti dentifrici.

Decotto di menta per irritazioni del cavo orale (colluttorio)

– 6 g di foglie di menta
– 100 ml di acqua naturale
– 2 gocce di tea tree oil

Far sobbollire per 3 minuti le foglie di menta in acqua. Raffreddare, filtrare, aggiungere il tea tree oil e utilizzare come sciacqui o applicando compresse imbevute sulle parti interessate. Si mantiene fino a 5 giorni in frigorifero.