La pianta anti-Diabete: la Moringa

Quando si combatte con l’iperglicemia, o il diabete è fondamentale importante impegnarsi a condurre il più possibile uno stile di vita sano, adottando un’alimentazione corretta a basso contenuto di carboidrati, che abbia l’obiettivo di tenere sotto controllo i livelli di glicemia, evitando il rischio di complicazioni.

Non solo, quando parliamo di diabete di tipo 2, cioè diabete di tipo alimentare, con un alimentazione corretta e l’aiuto di alcuni rimedi naturali, c’è il “rischio” concreto di guarire da questa patologia.

Le proprietà curative della Moringa

moringaA tal proposito, studi recenti hanno dimostrato gli effetti benefici della Moringa oleifera nell’abbassare la glicemia (gli zuccheri nel sangue).

La Moringa oleifera è una pianta ancora poco conosciuta in Italia ma molto famosa soprattutto in Oriente e in alcuni paesi Africani, dove è considerato un alimento molto importante per combattere la denutrizione.

E’ commestibile in ogni sua parte e, grazie anche ai numerosi effetti benefici, la sua fama è in continua crescita tanto che il FAO le ha anche dedicato una pagina “coltura del mese” a gennaio 2018.

La Moringa è molto nutriente: le foglie sono ricche di vitamine e minerali e contengono elevate quantità di proteine con tutti e 9 gli amminoacidi essenziali (6,7gr/100gr), vitamina C (220mg/100gr), carotenoidi (1130mg/100gr), ferro, calcio, potassio e magnesio.

La Moringa può prevenire e combattere il Diabete?

A quanto pare si. Diversi studi hanno dimostrato che questa pianta può contribuire a ridurre i livelli di zuccheri nel sangue.

Di recente, un team di scienziati del Dipartimento di Medicina dello Sri Aurobindo Medical College, nella città di Indore in India, ha svolto sotto l’approvazione dell’Institutional Ethical Commitee nazionale uno studio per valutare l’efficacia della Moringa oleifera nell’abbassare gli zuccheri nel sangue.

Per la ricerca sono stati selezionati 50 partecipanti, metà dei quali iperglicemici, a cui sono stati somministrati 500 mg di estratto di Moringa oleifera foglia a colazione. Prima di colazione e due ore dopo l’assunzione delle capsule sono stati misurati i livelli di zucchero nel sangue. Secondo i risultati, la moringa ha mostrato un effetto significativo sui livelli di zucchero nel sangue soprattutto nel gruppo formato da persone iperglicemiche.

Un’altra ricerca condotta su 30 donne in postmenopausa ha dimostrato che l’assunzione quotidiana di sette grammi di foglie di moringa in polvere ha fatto riscontrare in media una diminuzione dei valori glicemici a digiuno del 13,5%. Con ogni probabilità, questi effetti benefici sono dovuti alla presenza di cromo – un oligoelemento presente nella Moringa, che ha la peculiarità di potenziare l’azione dell’insulina – e ai diversi composti vegetali presenti nelle foglie di moringa, e in particolare agli isotiocianati.

Non solo diabete, diversi studi effettuati su umani e su animali hanno dimostrato che la Moringa oleifera può agire efficacemente come un ipocolesterolemizzante naturale.

Dove si compra la Moringa?

In Occidente, la moringa è in commercio soprattutto sotto forma di integratore alimentare venduto in polvere. E’ possibile acquistarlo presso alcuni negozi specializzati in superfood e prodotti biologici.

Uno dei principali fornitori di prodotti di questo tipo, in Italia è l’azienda Cuoregreen.it.

Precedente Tiroidite di Hashimoto: 3 funghi medicinali possono curarla Successivo Ashwagandha migliora la funzioalità della Tiroide: i risultati incoraggianti di uno studio Indiano